Presso il quarto cippo migliare, sulla strada per Deptford, James Salmon attendeva con due paia di calzoni di cuoio sotto il braccio. Era buio. Peter Kelly lo scorse al margine del cammino e gli si avvicinò; stando a Thomas Blee, Salmon gli porse i suoi averi pregandolo di non fargli del male. Kelly prese gli indumenti, un fazzoletto e una tabacchiera. La scena aveva tutta l’apparenza di una rapina di strada. Eppure era stata preparata a tavolino da uomini il cui solo scopo era far arrestare i presunti ladri e riscuotere la ricompensa promessa.
Blee si trovava al centro della messinscena. Vecchio complice di John Berry, lavorava con lui e viveva sotto il suo tetto. Quando Berry e Stephen M’Daniel gli chiesero di scovare dei giovani «per la strada maestra», Blee da principio rifiutò: un precedente affare, quello di Kidden, gli aveva già mostrato a quale prezzo si pagasse il miraggio di una taglia. M’Daniel ricorse alle minacce. Pochi giorni più tardi, i due lo sguinzagliarono in cerca di reclute tra i vicoli e i mercati di Londra.
A metà luglio del 1754, Blee ritrovò Berry e M’Daniel nel giardino di una taverna, vicino all’insegna di Sir John Oldcastle. C'era anche James Salmon, tagliatore di calzoni di cuoio. Fissarono il luogo tra il New Cross Turnpike e Deptford, nei pressi della pietra miliare delle quattro miglia. Gli abitanti di Greenwich avevano promesso venti sterline a chiunque avesse favorito la cattura di un brigante di strada. Quella ricompensa pubblica, istituita per incoraggiare la giustizia, divenne il movente dell’intrigo.
Berry propose che James Egan intervenisse come ricettatore, riacquistando la refurtiva sottratta a Salmon. Affinché i beni potessero poi essere identificati senza esitazione, la banda fabbricò gli indizi in anticipo. Salmon avrebbe contrassegnato il fazzoletto con quattro fori, uno a ogni angolo; i calzoni avrebbero recato un segno sotto la cinta. M’Daniel avrebbe fornito una singolare tabacchiera e una monetina, che Egan avrebbe inciso con un punteruolo da calzolaio. Non c’erano ancora i colpevoli all'orizzonte, ma le prove destinate a dimostrare il delitto erano già pronte.
Blee rintracciò Peter Kelly e John Ellis al mercato di Fleet. Kelly aveva circa ventun anni; Ellis, spazzacamino, una ventina. Blee parlò loro dapprima di una partita di biancheria da rubare nei pressi di Deptford, tacendo che il vero bersaglio sarebbe stato Salmon. Spendeva pochi penny in gin e birra per tenerseli stretti. Quando Berry volle vederli, Egan si accostò a pochi passi, li squadrò e tornò indietro sentenziando che potevano andare. Gli artefici del tranello evitavano con cura di farsi scorgere insieme ai due ragazzi.
Il piano dovette attendere. Ellis rimase invischiato in una caccia al borseggiatore; nel Pied-Horse Yard la folla lo spinse sott’acqua e Blee riferì che per poco il giovane non ci rimise la pelle. Blee andò a ripescarlo; M’Daniel gli intimò di non perderlo d'occhio. Berry rinviò il colpo al lunedì successivo: se i ragazzi fossero stati arrestati di venerdì, avrebbero passato la domenica in guardina e avrebbero potuto parlare. L’imprevisto trasformò l'attesa in una sorveglianza serrata.
La mattina stabilita, Berry consegnò a Blee cinque scellini perché li mostrasse ai ragazzi come frutto del proprio lavoro. Diede inoltre mezza corona a Salmon, destinata a figurare tra la refurtiva. Blee condusse Kelly ed Ellis a mangiare pane, birra e un pezzo d'agnello al Borough Market. Li trattenne a lungo prima di incamminarsi verso Deptford. I due ignoravano ancora, secondo le sue dichiarazioni, che avrebbero derubato Salmon anziché della biancheria.
Al crepuscolo, Salmon si fece trovare lungo la via. Blee racconta che Kelly gli domandò cosa portasse con sé; Salmon, mostrandosi terrorizzato a beneficio della scena, gli consegnò i calzoni e le minuterie preparate. I tre ripararono in una locanda di Kent Street per la notte. L’indomani, Blee guidò i giovani alla locanda dello Spread Eagle, poi si allontanò con il pretesto di procurare la colazione. Raggiunse Berry, Salmon ed Egan al White Bear. Egan si presentò quindi come compratore dei calzoni. Li esaminò, offrì cinque scellini, poi finse di aver smarrito la propria tabacchiera. Domandò allora a Kelly e a Ellis se volessero vendergli la loro. La moneta, anch’essa segnata, completava il lotto di oggetti che la banda doveva far riconoscere.
I ragazzi rimasero a giocare a birilli mentre Blee faceva la spola tra loro e gli altri compari. Berry gli ordinò di recuperare il suo pastrano, lasciato alla locanda. Allo Spread Eagle, M’Daniel piombò su Kelly, sventolò un mandato dichiarandosi ufficiale di giustizia e legò Kelly ed Ellis insieme con una fune. Sulla via di Greenwich, tentò di estorcere una confessione chiedendo dove fosse il terzo complice; promise che avrebbe fatto il possibile per loro, che li avrebbe slegati a Deptford lasciandoli fuggire via fiume. I giovani negarono di aver preso una ghinea a Salmon. Gli oggetti, tuttavia, trovati indosso a loro o venduti a Egan, sembravano confermare punto per punto l'accusa architettata.
A Greenwich, il cancelliere chiese a M’Daniel di impegnarsi formalmente a sostenere l'accusa contro i prigionieri. L'uomo rifiutò, adducendo che non avrebbe potuto presenziare alle assise. Il cancelliere fece allora prestare giuramento a Blee. Più tardi, Egan giurò che non sarebbe comparso contro Kelly ed Ellis, sostenendo che gli sarebbe bastato cambiare parrocchia per sottrarsi all'obbligo.
Ai primi di agosto, Joseph Cox, alto conestabile di Blackheath, apprese che un fabbricante di calzoni era stato rapinato e che due giovani erano stati rinchiusi nel carcere di Maidstone. Dopo due o tre giorni di indagini, il 9 agosto arrestò Blee in Newgate Street. Sulla barca che scivolava verso Greenwich, Blee offrì di vuotare il sacco. Cox lo condusse davanti a un magistrato; la deposizione fu redatta e firmata quel giorno stesso, poi confermata con giuramento il 13. La sera stessa, Cox ottenne mandati di cattura contro M’Daniel, Berry, Salmon ed Egan. Gli fu consigliato di tenere Blee sotto stretta custodia senza far trapelare nulla prima del processo a Kelly ed Ellis. Cox racconta di essersi recato a Maidstone e di essere entrato in aula durante l’udienza, mentre Blee restava nascosto fuori città; sentì con le proprie orecchie Salmon e gli altri testimoniare contro i due giovani.
Kelly ed Ellis furono condannati alle assise di Maidstone. Borrow indica il 13 agosto 1754 nel compendio del fascicolo e nella copia del registro esibita da Cox, ma quest'ultimo colloca l’udienza cui avrebbe assistito il 15 agosto. Le carte raccolte da Borrow non consentono di sciogliere la discrepanza. Kelly ed Ellis avevano indicato Blee come partecipe del furto; la sua confessione divenne in seguito il cardine dell'accusa contro i quattro manipolatori. Blee svelò gli incontri segreti, il denaro, gli oggetti contrassegnati. Altri testimoni confermarono i legami tra gli imputati e i beni rinvenuti: Serjeant dichiarò di aver visto una scatola identica a quella mostratagli da M’Daniel, e Kirby credette di riconoscere la propria. La rapina ai danni di Salmon era stata congegnata ben prima che Kelly ed Ellis incrociassero la sua strada.
Il 1° marzo 1755, all’Old Bailey, i quattro comparvero dapprima come complici nel furto. La giuria pronunciò un verdetto speciale, rimettendo ai giudici la questione se la condotta integrasse gli estremi delle leggi invocate. I dodici magistrati ritennero che quelle norme non coprissero il reato nella forma contestata e disposero un nuovo processo per cospirazione. Il secondo procedimento si aprì nella sessione di febbraio 1756. Borrow fissa l’udienza al 28 febbraio, sotto il mandato sindacale di Slingsby Bethel. I giurati dichiararono nuovamente colpevoli i quattro imputati. Al secondo processo, Blee aggiunse un particolare taciuto in precedenza: Berry gli aveva confidato di essere rimasto appostato dietro la pietra miliare delle quattro miglia e di aver assistito all'esecuzione del colpo. Questa volta, l’imputazione colpiva esplicitamente il loro accordo per far compiere la rapina e incassare le taglie.
La sentenza li condannò a sette anni di reclusione a Newgate, a due esposizioni alla gogna ciascuno e alla prestazione di cauzioni di buona condotta. M’Daniel e Berry furono esposti vicino a Hatton Garden il 5 marzo. La folla infierì con pietre e proiettili d'ogni sorta; lo sceriffo e il carceriere dovettero tentare di far loro scudo da un balcone. Tre giorni dopo, Egan — detto anche Gahagan — e Salmon furono condotti alla gogna di Smithfield. Si abbatté su di loro una pioggia di sassi e gusci d’ostrica. Egan soccombette alle percosse; Salmon riportò gravissime ferite al capo. La pena sancita dalla corte era la pubblica gogna, ma la piazza la tramutò in un supplizio mortale.
