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Le 54 Storielle della Cancelleria · Provenza e Spagna, 1752-1781

Ventinove anni di contumacia

Condannato, giustiziato in effigie, errò per vent'anni. Suo figlio, divenuto negoziante in Spagna, apprese che i veri colpevoli lo avevano scagionato ai piedi del patibolo.

Jean Vial era stato assassinato in Provenza. Quattro uomini furono tratti in accusa; due erano in prigione, due in fuga, fra i quali un tale Jourdan. La sentenza fu eseguita in persona contro i due prigionieri, e in effigie contro i due contumaci, Jourdan e un certo Gaspard.

Il velo che quella sentenza stendeva sull'innocenza di Jourdan, narra la Gazette, fu presto squarciato. Andando al supplizio, i due condannati affermarono che Jourdan non aveva preso parte né direttamente né indirettamente all'assassinio, e che nulla ne aveva saputo né prima né poi. Un decreto del 1° giugno ordinò che le loro dichiarazioni fossero allegate alla procedura.

Ma Jourdan non ne seppe nulla; apprese soltanto la propria condanna. Errò di contrada in contrada per alcuni anni, con un figlio allora quindicenne, che finì per stabilirsi in Spagna, entrò in una casa di commercio e ne divenne uno dei soci principali.

Il figlio non dimenticò il padre. Voleva tornare in Francia con lui e farlo riabilitare. Scrisse, domandò, prese informazioni; apprese infine delle dichiarazioni dei due condannati, che comprovavano l'innocenza del padre. Allora, dice la Gazette, affari, commercio, amici, interessi, tutto fu dimenticato. Corse dal padre e lo scongiurò di comparire dinanzi ai suoi giudici: «Se il rigore delle forme e la gravità dell'accusa vi sottopongono a una detenzione momentanea e a una procedura estenuante, ne condividerò con voi il peso. Perché mai l'ordine giudiziario non mi consente di sopportarlo da solo?». Il padre gli si gettò tra le braccia, e il figlio lo ricondusse ad Aix, ai piedi della giustizia.

Restava una questione di diritto: non era forse troppo tardi? Ogni crimine cade ordinariamente in prescrizione dopo vent'anni. Ma quando la condanna è stata eseguita in effigie, il termine della prescrizione è portato a trenta; e Jourdan, giustiziato in effigie ventinove anni prima, era ancora nei termini. Con sentenza del 19 maggio 1781, il Parlamento di Aix lo prosciolse dall'accusa, con ordine di stampa e di affissione.

Un anno di più, e la legge lo avrebbe messo al riparo dalla pena, senza rendergli l'onore. Fu questione di un anno, e di un figlio.

Gazette des tribunaux, 1786, Parlamento di Aix, sentenza del 19 maggio 1781 che proscioglie il signor Jourdan dall'accusa di assassinio di Jean Vial.

Accadde oggi negli archivi giudiziari →