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Armes de la Maison BeaulieuMAISON BEAULIEUAB ÉDITIONS · CUISINE & LETTRES
Gabinetto dei Casi

Le 54 Storielle della Cancelleria

Brevi processi tratti dalle gazzette giudiziarie della fine dell’Ancien Régime e della Rivoluzione francese, raccontati d’un fiato.

Chazelles-sur-Lavieu, nel Forez, 1783-1784

Un solo nemico

A Chazelles, due piedi appena separavano i letti dei coniugi. La pistola non sbagliò dormiente. La giustizia, invece, fallì due volte.

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Parigi, primavera del 1795

Le firme in bianco

Aveva firmato in bianco centinaia di condanne a morte. Nella primavera del 1795 fu compilata la sua. In Place de Grève, tra gli scherni della folla.

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Parigi e Spa, 1791-1794

L'argenteria murata

Centotrenta pezzi d'argenteria con le armi dei Polignac, murati in uno stipo. Una successione la richiama da Spa. Per essi troverà la morte.

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Bordeaux, 1776-1777

La cura vacante

Il curato fugge con la moglie d'altri. Viene condannato alle galere in contumacia. I suoi creditori reclamano i frutti della parrocchia.

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Saint-Laurent-d'Olt, nel Rouergue, 1781

Cento lire di preghiere

Il padre aveva lasciato ogni sostanza alla figlia. Il figlio se la prese con il cadavere. Pagherà cento lire di preghiere per l'anima del defunto.

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Parlamento di Parigi, 1780 circa

Una semplice scappatella

Rapisce a mano armata una fanciulla minorenne, sotto gli occhi dei genitori. Davanti ai giudici invoca la scappatella, e reclama persino i danni morali.

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Parigi, Montrouge, Saint-Rémy e Passy, 1791-1792

La casa di Passy

Prendono in affitto a Passy una casa per una signorina che deve partorirvi. Vi si stamperanno assegnati falsi. L'incisore ha già rivelato tutto alla polizia.

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Parigi, 1781

L'ospite del sarto

Il sarto lo aveva accolto sotto il proprio tetto. Egli lo uccise, facendone poi portar via le masserizie da alcuni complici. Arrotato vivo in piazza di Grève.

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Limoux e Tolosa, 1779-1781

Jeanne Ribes

Violentata al mulino, partorì sola una creatura nata morta e la fece seppellire dietro la chiesa. I primi giudici la condannarono a morte.

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Beuvry, Marchiennes e Douai, 1784

Se fosse stato salassato

Un parricida giustiziato a Marchiennes. Un avvocato scrive che un salasso lo avrebbe salvato, al pari di Ravaillac e Damiens. Il procuratore generale lo deferisce al Parlamento.

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Parigi e Bordeaux, prima del 1778

Il baro infedele

Una serata al tavolo da gioco presso un ufficiale. Forti perdite, un baro da scovare. L’anfitrione, cacciato dal proprio reggimento, fa mettere ai ceppi un giovane negoziante per estorcergli una confessione.

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Mulino di Castel-Pic e Rennes, 1773-1778

Le sorelle Lescop

Ai piedi del patibolo, due condannati giurano che le due sorelle sono innocenti. Il giudice rifiuta di verbalizzare. L'una viene impiccata. L'altra si dichiara incinta.

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Yonne e Parigi, 1793

Il tentativo

Aveva chiavi false e non aveva rubato nulla. Otto anni di ferri. «Nessuno può essere punito se non in virtù di una legge.» La Cassazione gli dà ragione.

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Comminges e Tolosa, anni Ottanta del Settecento

L'uomo delle montagne d'Aure

Rifugiatosi a undici anni nella grotta d’una montagna, fu per anni il terrore della contrada. Portava con sé, si diceva, un’erba capace di rodere il ferro.

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Provenza e Spagna, 1752-1781

Ventinove anni di contumacia

Condannato, giustiziato in effigie, errò per vent'anni. Suo figlio, divenuto negoziante in Spagna, apprese che i veri colpevoli lo avevano scagionato ai piedi del patibolo.

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Comines, Lilla e Douai, 1783 circa

Il vetraio di Comines

Un vetraio rapito nella notte da un cavaliere della maréchaussée. Oltre un mese di carcere, senza mandato, senza motivo. Cita in giudizio il prevosto generale.

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