
Le Cuisinier Impérial, puis Royal (1806)
Alexandre Viard
Les Grands Classiques (Originaux) · Le manuel de référence des cuisines du Premier Empire (32 éditions)
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MAISON BEAULIEUAB ÉDITIONS · CUISINE & LETTRESLa Maison Beaulieu présente l’œuvre de Alexandre Viard selon son architecture éditoriale complète : d’abord I. Les Grands Classiques (les textes originaux d’époque), puis II. L’Héritage des Maîtres (l’édition française modernisée — 500 recettes mises au goût du jour), et enfin III. Le Rayonnement International (l’édition modernisée traduite en 10 langues). Tarif officiel Cuisine AB Éditions : Ebook · 9,90 € · Broché (PB) · 24,90 € (+ port réel) · Relié Collector (HC) · 34,90 € (+ port réel).
Le texte historique intégral de Alexandre Viard, établi et restauré dans sa typographie et sa langue d’origine, avec ses couvertures de collection originales.
Pour cuisiner réellement Alexandre Viard aujourd’hui chez soi sans brigade : chaque recette est codifiée et structurée selon le protocole de la Maison (Ingrédients calibrés en grammes pour 4 personnes · Préparation pas à pas avec temps et températures exacts · Conseil du Chef), dans le respect absolu du goût et de l’esprit du Maître.
Conformément à la doctrine éditoriale de la Maison, ce n’est jamais le français archaïque d’époque qui est traduit, mais notre édition française modernisée (L’Héritage des Maîtres — 500 recettes au goût du jour), afin d’offrir aux lecteurs du monde entier des recettes claires, précises et immédiatement réalisables en 10 langues (EN, DE, ES, IT, PT, NL, SV, PL, JA, ZH) :

Alexandre Viard · Adrien Beaulieu
Édition internationale en Anglais · L'Héritage des Maîtres
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Alexandre Viard · Adrien Beaulieu
Édition internationale en Allemand · L'Héritage des Maîtres
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Alexandre Viard · Adrien Beaulieu
Édition internationale en Espagnol · L'Héritage des Maîtres
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Alexandre Viard · Adrien Beaulieu
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Alexandre Viard · Adrien Beaulieu
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Alexandre Viard · Adrien Beaulieu
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Alexandre Viard · Adrien Beaulieu
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Alexandre Viard · Adrien Beaulieu
Édition internationale en Chinois · L'Héritage des Maîtres
Découvrir l’ouvrage →André Viard diede alle stampe Le Cuisinier Impérial, un'opera concepita quale ideale cerniera tra i fasti delle mense curiali e la solida compostezza della tavola borghese. A lui si deve la prima, autentica democratizzazione dei precetti e dei segreti dell'alta cucina.
Capocuoco francese di singolare perizia, André Viard legò indissolubilmente il proprio nome a Le Cuisinier Impérial, pubblicato per la prima volta nel 1806. Riconosciuto antesignano della cucina borghese, Viard seppe rendere intelligibili e praticabili le più complesse alchimie culinarie, trapiantandole nell'intimità domestica del ceto medio in una stagione in cui la gastronomia, valicati gli steccati dell'aristocrazia d'antico regime, muoveva i primi passi verso una più ampia fruizione civile.
Le Cuisinier Impérial si configura come un'ambiziosa enciclopedia gastronomica, coronata da una fortuna editoriale senza pari, con oltre trenta edizioni susseguitesi nel corso dell'Ottocento. Divenuto prontamente un testo cardinale per i professionisti del mestiere e per i cultori del desco, il volume offriva precetti limpidi e ricette a misura della nuova borghesia. Spaziando attraverso un repertorio assai vasto di preparazioni e metodi operativi, Viard — che con fiera dignità si proclamava «Homme de Bouche» — vi distillò l'esperienza maturata al servizio dell'alta nobiltà, a cominciare dal conte di Ségur. La sua fatica non si limitò a canonizzare le consuetudini culinarie del tempo, ma impresse una svolta decisiva all'evoluzione stessa del gusto francese.
Viard pose le fondamenta della cucina borghese: una declinazione dell'arte conviviale contraddistinta da lente cotture e preparazioni studiate, eppure pienamente accessibili alle risorse delle famiglie agiate. Distanziandosi dalla sfarzosa opulenza della tavola di corte, questo nuovo registro privilegiava ingredienti di pregio, sovente di prossimità territoriale, e composizioni di sobria eleganza, scevre da ogni vacuo trionfalismo. Tale impostazione, divulgata con vigore da Viard, concorse a ridefinire i codici sociali del costume: l'arte di cucinare e di imbandire la mensa assurgeva a manifesto di prestigio morale, buon gusto e civiltà per la nascente borghesia francese.
L'impronta lasciata da André Viard sulla tradizione culinaria francese è molteplice e riverbera ancor oggi i suoi effetti nella gastronomia contemporanea:
• Viard seppe formalizzare e codificare i procedimenti d'officina, offrendo un corpus di precetti stabili e universalmente trasmissibili. Tale rigore metodologico aprì la maestria professionale a un pubblico ben più esteso, ponendo le basi irrinunciabili per la costruzione di una solida identità gastronomica nazionale.
• Le Cuisinier Impérial assurse a paradigma per un'infinita fioritura di ricettari a venire, entro e oltre i confini di Francia. Il modello borghese di Viard varcò persino l'Oceano, influenzando la trattatistica culinaria messicana, ove gli autori locali ne rielaborarono le formule armonizzandole ai prodotti della terra americana: prova inconfutabile dell'universalità e dell'efficacia del suo metodo.
• Sotto la spinta di Viard, il desco borghese si trasformò in un autentico contrassegno di appartenenza sociale, specchio fedele della civiltà e dell'arte di vivere della nuova classe dirigente. Il convito familiare, nutrito dai suoi insegnamenti, divenne un rito in cui l'armonia estetica, la perizia tecnica e la misura costituivano il cuore pulsante dell'esperienza gastronomica.
• Nel riscattare la gastronomia dall'artificio e nel tributare il giusto primato alla schiettezza e alla purezza della materia prima, Viard gettò le fondamenta della cucina francese moderna, precorrendo idealmente la futura Nouvelle Cuisine, che tuttora privilegia la nettezza del gesto tecnico e una sobria eleganza priva di orpelli.
André Viard operò una luminosa democratizzazione del gusto, istituendo un fecondo raccordo tra le raffinatezze di corte e le aspirazioni della tavola borghese. Con Le Cuisinier Impérial, egli rese accessibile la grande sapienza culinaria ed edificò un canone nuovo, votato a un'arte del cucinare misurata quanto inclusiva. Il suo lascito permane intatto nel cuore della gastronomia moderna, ove il sottile equilibrio tra rigore tecnico e limpida semplicità continua a essere il sommo traguardo del vero sapere artigiano.
Recettes, histoires, parutions et éditions de collection — quelques lettres par an, jamais davantage.